La città di Padova, pur avendo un’importante componente di popolazione studentesca, giovanile e multiculturale si presenta come un luogo poco permeabile e resistente al dialogo e all’interazione con la diversità.
Fatti di cronaca e conflitti urbani legati alla ghettizzazione di alcuni quartieri della città (caso di Via Anelli) e alla mancanza di comunicazione tra il mondo giovanile e la cittadinanza tradizionale della città, ci hanno spinto ad iniziare un’indagine auto-gestita attraverso una video-inchiesta che valorizzi la necessità di mostrare la diversità in un'altra maniera, libera dai pregiudizi, dando voce e spazio di visibilità ai suoi protagonisti.